Fiera, i SAC si raccontano

Nell’ambito della 78^ Fiera del Levante di Bari, la Regione Puglia ha organizzato un convegno sul tema “Valorizzazione Integrata del Patrimonio Culturale ed Ambientale: l’esperienza in Puglia”. E’ stata l’occasione per fare il punto della situazione sui 17 progetti finanziati con fondi comunitari in risposta all’avviso pubblico per la realizzazione di sistemi ambientali e culturali.

Questi progetti – ha detto in apertura Nichi Vendola, presidente della Giunta regionale – costituiscono un esempio di come non sia più il tempo di inseguire il mito del singolo bene culturale, soprattutto in un territorio come il nostro che ha la sua sacralità nel mare e negli ulivi. Non c’è nessun territorio al mondo che abbia un rapporto tra terra e mare come la Puglia. Continueremo a batterci per difendere questa identità”.

L’incontro, coordinato da Silvia Pellegrini (dirigente del Servizio Beni culturali), ha visto la presentazione di alcune delle esperienze più significative condotte sul territorio, introdotte da Francesco Palumbo (direttore d’Area). Fra queste il SAC “Mari tra le mura, nel blu dipinto di Puglia” che riunisce i comuni di Conversano (capofila), Mola di Bari, Polignano a Mare e Rutigliano, rappresentato da Domenico Matarrese (Rup dell’azione bandiera “Contemporaneamente”) che ha parlato dell’”Offerta integrata dei Servizi Museali per la valorizzazione e fruizione dei beni del territorio”.

L’idea forza del nostro progetto – ha detto Matarrese – è dare più spazio al proprio tempo, in maniera tale da raccontare e raccordare le eccellenze di questa terra attraverso le direttrici dello spazio e del tempo. In un territorio che ha come comune denominatore l’acqua, vogliamo convincere il turista a spostarsi lentamente con modalità alternative rispetto a quelle tradizionali per conoscere meglio i beni culturali e ambientali. Ora stiamo costituendo la governance che dovrà assicurare il funzionamento del progetto e della quale faranno parte i gestori dei servizi”.

Il progetto prevede due “azioni bandiera”: l”Ecometrò” comprende itinerari fra i comuni da percorrere con bus navetta, biciclette e risciò, “Contemporaneamente” intende creare un distretto delle arti visive contemporanee. Le azioni di completamento stanno implementando le forniture e animando il territorio con servizi in parte affidati al Teatro Pubblico Pugliese che ha avviato i laboratori di scrittura, interpretazione e recitazione, creazione d’impresa turistica.

La Fondazione Pascali ha promosso un bando per giovani artisti internazionali. Le 55 candidature, provenienti da artisti italiani e stranieri (Russia, Francia, Israele, Belgio, Albania, Ungheria), valutate da una commissione di esperti presieduta da Rosalba Branà e costituita da Lia De Venere e Anna D’Elia (critici d’arte), Leonardo Specchio (rappresentante Accademia delle belle arti), Domenico Matarrese e Rosangela Mastromarino. Dal 3 novembre al 2 dicembre i 20 artisti selezionati (5 per ogni città) realizzeranno le residenze d’artista, aperte al territorio nell’ambito degli Art Open Space allestiti nei 4 comuni: il Castello Acquaviva d’Aragona a Conversano, Palazzo San Giuseppe a Polignano, Palazzo San Domenico a Mola di Bari, Palazzo San Domenico (Museo del fischietto) a Rutigliano.

Ha concluso i lavori Angela Barbanente (assessore regionale alla qualità del territorio e dei beni culturali), evidenziando come “l’integrazione richieda il confronto, un linguaggio comune, la consapevolezza che insieme si possano raggiungere risultati ancor più importanti. I SAC sono stati promossi dall’alto, dalla Regione, ma la gestione avviene dal basso, sotto il controllo regionale, con l’obiettivo di rendere il territorio più attrattivo e di favorirne la crescita”.

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