Il sudestival a Washington

Sono stati gli ambienti dell’Ambasciata italiana di Washington ad ospitare la sera del 19 settembre l’inaugurazione dell’ Italian Film SUDESTIVAL, il cui logo porta negli Stati Uniti il faro stilizzato della città di Monopoli e il territorio del sud-est barese. Nata dalla collaborazione tra l’Associazione SGUARDI e l’AIFIC (American Initiative For Italian Culture), la manifestazione mira a essere ogni anno vetrina americana  della migliore produzione del cinema italiano d’autore, presentando i registi protagonisti della stagione cinematografica.
Presenti all’inaugurazione con i loro interventi il vice-ambasciatore, il ministro Luca Franchetti Pardo, la dott.ssa Maria Gliozzi, executive director dell’AIFIC, e il prof. Michele Suma, direttore artistico della manifestazione. Tra il pubblico i tre registi italiani ospiti, che accompagneranno la proiezione delle loro opere: Gabriele Cecconi, Fabio Mollo e Giuseppe Gigliorosso. Sottolineando il legame con la Puglia, terra d’origine del Sudestival, rivelazione turistica estiva del 2014 e meta cinematografica di numerosissime produzioni, gli interventi inaugurali hanno tracciato il progetto e gli obiettivi della manifestazione. “L’ambasciata italiana – ha dichiarato Franchetti Pardo – vede in questo progetto l’occasione di rinforzare ancora di più i legami culturali tra l’Italia e gli Stati Uniti, dando particolare rilievo all’affermazione del cinema d’autore italiano all’estero”. Intenzioni ribadite anche da Maria Gliozzi, la quale aggiungeva che “La Fondazione AIFIC ha molto in comune con il lavoro culturale di Michele Suma, cioè lo sguardo sulla ricchezza cinematografica italiana, sui talentuosi registi di nuova generazione e sulla capacità del cinema di rivelare aspetti profondi della società italiana del nostro tempo”. Agli interventi, coordinati dal referente dell’Istituto Italiano di Cultura di Washington, il dott. Michele Giacalone, è seguita la proiezione di tre cortometraggi targati Sudestival, molto applauditi dai presenti: La legge di Jennifer di Alessandro Capitani, Carlo e Clara di Giulio Maustromauro e The Princess of Oriental dance di Samantha Cito e Simona Cocozza. Non è mancata la degustazione di vini italiani, decisamente gradita. La manifestazione, alla sua prima edizione ufficiale, proseguirà lunedì 22 settembre, alle 18:30, presso la George Washington University, dove si terrà un incontro tra il direttore artistico, i registi italiani, i critici cinematografici americani e il pubblico degli studenti universitari.
Poi, i tre giorni di festival con due proiezioni giornaliere, alle 18:30 e alle 20:30, a partire dal 23 settembre, presso il West End Cinema di Washington. Il primo giorno saranno proiettati IL SUD E’ NIENTE, alla presenza dell’autore Fabio Mollo, e SONG ‘E NAPULE dei Manetti Bros, vincitori Sudestival 2014 sia del Premio del Pubblico “Santa Teresa Resort” che del Premio Giuria Giovani “D’Autore”.
Il 24 settembre sarà la volta di ORE DICIOTTO IN PUNTO, accompagnato in sala dal regista Giuseppe Gigliorosso, e IL SEMINARISTA, alla presenza dell’autore Gabriele Cecconi. L’ultima giornata di proiezioni ospiterà sul grande schermo THE LITHYUM CONSPIRACY di Davide Marengo,
mai uscito nelle sale italiane, e SE CHIUDO GLI OCCHI NON SONO PIU’ QUI di Vittorio Moroni, in questi giorni in uscita in Italia.

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