Monopoli e le Giornate Europee del Patrimonio, solo per pochi eletti

Ci sono manifestazioni come le Giornate Europee del Patrimonio o la Settimana della Cultura il cui obiettivo è da sempre stato quello di veicolare al massimo il messaggio e far conoscere le potenzialità del proprio territorio anche e soprattutto a livello nazionale, soprattutto per i centri meno noti dal punto di vista culturale. Lo scopo di queste manifestazioni era stato colto in pieno nella passata amministrazione Romani quando, l’allora assessore alla cultura Elio Orciuolo pianificava una serie di attività coinvolgendo tutte le associazioni della città che operano nel settore della cultura e della valorizzazione del territorio nonché tutte le scuole cittadine che intendessero aderire alla manifestazione, senza limitazioni di partecipanti e vincoli di orario. Le manifestazioni in programma a Monopoli, inoltre, erano allora inserite nel programma nazionale per una più ampia ed efficace divulgazione. Cosa è successo quest’anno? Le politiche dell’assessorato alla pubblica istruzione, a quanto pare, oggi presieduto dall’avvocato Rosanna Perricci che, peraltro, in passato aveva proseguito sulla scia del suo predecessore, sono cambiate ed è tramontata l’abitudine di mirare al coinvolgimento di tutti coloro che si occupano di valorizzare il territorio, operando scelte mirate e spesso dimenticando di gestire una cosa pubblica piuttosto che un’azienda privata. L’interessato a questo genere di manifestazioni, che come primo contatto per informazioni sulla manifestazione si è recato sul sito del Ministero all’indirizzo http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sitoMiBAC/Contenuti/MibacUnif/Event/visualizza_asset.html_1696158467.html#Puglia, poteva tranquillamente avere questa informazione sulle attività poste in essere in occasione delle GEP nel Comune di Monopoli: <<La Traiana via dei pellegrini. I giovani studenti della Scuola Elementare “M. Jones” che hanno “adottato” i resti della Via Traiana individuati poco lontano dalla scuola, inseriti nel Parco Archeologico della Via Traiana, effettueranno visite guidate al sito, abbigliati da antichi romani. Saranno fornite informazioni sulla struttura e l’importanza dell’antico tracciato viario e sull’utilizzo che ne facevano i pellegrini, diretti verso la Terra Santa o di ritorno da Gerusalemme. Incontro presso la scuola alle ore 10, visite guidate al sito dalle ore 10,40 alle ore 12>> Ebbene sul sito del Comune di Monopoli, invece, appariva un Comunicato Stampa del Comune di Monopoli, datato 17 settembre 2014, nel quale, relativamente alle GEP, non si faceva alcun riferimento a quanto riportato a livello nazionale, ma invece si riportava altro genere di attività senz’altro valide ma per nulla promosse affinché tutti potessero decidere di parteciparvi. Attività sostanzialmente riservate a 100 bambini su tutta la popolazione scolastica locale. Non entrando nel merito delle scelte dell’assessorato, che lasciamo al libero giudizio dei cittadini, ci chiediamo come mai queste attività non vengono promosse sul sito nazionale del Ministero per i Beni Culturali e come mai il Comune non ha provveduto, con analogo comunicato stampa, a promuovere anche le attività degli alunni della Melvin Jones riportate sul sito? Dov’è il corto circuito tra l’Ente locale e il Ministero? Come mai nessun’altra associazione locale viene coinvolta dall’assessorato per il quale, evidentemente, esistono associazioni di serie A e di serie B?

Cosimo Lamanna

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