Mola e Conversano in lutto per Nicola Pinto

“Un evento irreparabile, una sventura che colpisce principalmente la sua compagna, i suoi figli, e poi anche i suoi amici più cari e tutti quelli che gli hanno voluto bene. Da lontano contemplavo il vostro amore bello, la vostra felicità”. Sono le parole del professore Nicola Fanizza, docente di storia in pensione residente a Milano e originario di Mola, la città che piange per l’improvviso decesso di Nicola Pinto, docente di Storia dell’Arte al Liceo Scientifico Sante Simone di Conversano ma soprattutto artista e scultore raffinato ed ispirato, punto di riferimento per tantissimi artisti pugliesi. “Ricordo la sua attenzione verso gli altri – aggiunge il professor Fanizza – la sua disponibilità ad ascoltare, lo stupore che affiorava nei suoi occhi. Nicola è stato un artista vero. E agli artisti veri bisogna portare rispetto, anche perché fanno della loro vita un dono senza chiedere nulla in cambio. Dietro il loro sanguinare c’è il desiderio di essere amati. Di artisti, in un paese come Mola, ne nascono pochi. Ecco perché, con la sua dipartita, Mola è diventata più povera. Pur vivendo a Milano, Nicola abitava sempre nei miei pensieri”.
IL RICORDO DEI COLLEGHI ARTISTI
Nicola Ruggeri (scultore di Mola): “Un caro abbraccio come sempre caro Nicola continuerò a vederti presente in particolar modo in piazza dove anni addietro pensammo insieme di realizzare un qualcosa con la nostra incommensurabile SCULTURA…”
Francesco Frasca (docente e artista di Polignano): “Ciao Nicola, conoscerti fu per me una sorpresa e vederti andar via un dolore fa buon viaggio Nicola che la terra ti sia lieve”.

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