Monopoli, movida, le riflessioni del Comitato

Riceviamo e pubblichiamo la nota del Comitato dei residenti nel centro storico e in via Procaccia a Monopoli indirizzato al sindaco Angelo Annese e alle Forze dell’Ordine.

“Mi permetto rivolgere alle SS.LL, a nome di questo Comitato sorto 5 anni fa per difendere la vivibilità nel nostro bel Centro Storico ed in tutta via Procaccia, le seguenti riflessioni rompendo il silenzio che ci siamo imposti anche per non essere accusati di insensibilità verso quegli esercizi commerciali che hanno sofferto danni economici a causa  delle restrizioni imposte dalla pandemia,  ma spinti anche dalle numerose e documentate lamentele di chi vive nelle zone di cui ci occupiamo e spesso riportate sulla stampa.

Premettiamo che abbiamo con molto interesse e piacere letto le Ordinanze emesse dal nostro Sindaco, anche in ossequio ai DPCM, al fine di evitare il contagio e tra queste l’ultima, la n. 204 del 28 maggio u.s. il cui contenuto condividiamo pienamente, nonché i Suoi pressanti ed appassionati inviti al loro rispetto.

Ma abbiamo anche condiviso alcune sue proposte come quella di decentrare le attività  commerciali in altri punti della nostra Città al fine di decongestionare il Centro Storico che passati amministratori ne hanno trasformato alcune strade in una grande “mangiatoia” all’aperto deturpandolo, come pure abbiamo dichiarato e pubblicato nel passato.

In proposito giova precisare che questo Comitato da tempo con i suoi documenti (vedasi l’ultimo del 7.8.2019) ed anche durante gli incontri con i nostri Amministratori Comunali ha fatto una simile proposta segnalando anche l’opportunità di esonerali nei primi tempi, per incoraggiarli, dal pagamento dei diritti per l’occupazione del suolo pubblico. Ora ci auguriamo che la proposta trovi adesioni.

Ma non possiamo sottacere l’impegno profuso da tutte le Forze dell’Ordine operanti nella nostra Città

( Carabinieri; Polizia di Stato; Guardia di Finanza; Polizia Locale, ecc.) che qui pubblicamente ringraziamo, al fine di far rispettare le Ordinanze  al solo fine di tutelare la nostra salute ed abbiamo anche condiviso le sanzioni  da Loro emesse nei confronti dei trasgressori.

E come anche non ricordare e ringraziare tutti gli Operatori Sanitari che si sono adoperati per la salvaguardia della nostra salute e le Associazioni di Volontariato ed i tanti benefattori per venire incontro alle esigenze, anche alimentari, di tanti a causa della pandemia.

Tutto ciò premesso doverosamente questo Comitato non può non rilevare con rammarico che con l’alleggerimento delle limitazioni consentito dall’ultimo DPCM anche nella nostra Città si è assistito al ritorno “all’antico”  contravvenendo a quanto richiesto dall’ ultima ordinanza del Sindaco pure ampiamente diffusa.

E se in un primo momento abbiamo letto con piacere dell’impegno interforze per arginare questo pericoloso problema è anche da dire che in questo ultimo fine settimana e il 2 giugno la situazione è peggiorata anche a causa di insufficienti controlli.

Evitiamo di descrivere quello che abbiamo visto (anche personalmente la sera del 31 maggio), ma ci riportiamo a quanto pubblicato dalla stampa e dai tantissimi commenti negativi: assembramenti; mancato uso della mascherina; enorme presenza di avventori accalcati lungo alcune strade;  non rispetto delle distanze (anzi si camminava spesso sgomitando): unica nota positiva è che non abbiamo visto avventori con bottiglie di vetro.

(Sarebbe il caso, come suggerito da alcuni, di pensare ad un contingentamento delle presenze nei giorni prefestivi e festivi come di recente al mercato settimanale?). In qualità di residenti torniamo a ribadire la necessità di maggiori controlli e niente altro che il rispetto delle ordinanze vigenti!

Se è pensabile che forse bisognava dare un po’ di…respiro alle attività che hanno sofferto durante il periodo di chiusura, è ora necessario riprendere in mano la situazione con controlli mirati e sanzionando i trasgressori perché solo così sarà possibile ottenere il rispetto delle ordinanze vigenti ed evitare che la situazione degeneri.

Infatti nella fase 1 i controlli serrati e le sanzioni comminate hanno ottenuto l’effetto sperato e bisogna ora riprendere con la stessa solerzia.

Lo dobbiamo ai tanti sacrifici che tutti abbiamo fatto!

Lo dobbiamo a quanti:  medici, operatori sanitari, volontari, forze dell’ordine, ecc. che ci hanno rimesso la vita!

Lo dobbiamo per salvaguardare la nostra stessa incolumità!

Non dobbiamo consentire che comportamenti irresponsabili vanifichino gli sforzi finora fatti da tutti!

Infatti come dichiarato di recente dal Ministro alla Salute Roberto Speranza,  il virus è ancora presente e le indicazioni del Comitato Tecnico Scientifico ci portano a dire che la bufera non è passata ma che, con comportamenti irresponsabili, può causare danni maggiori!

Concludiamo queste riflessioni solo accennando ad alcuni dei problemi rimasti in sospeso a causa della pandemia e che ci ripromettiamo di affrontare con le SS.LL., per quanto di competenza, chiedendo sin da ora di volerci concedere udienza per un proficuo e corretto confronto per il bene di questa nostra cara Monopoli:

1 – Approvazione Piano di Zonizzazione Acustica: se fino ad ora ci è stato detto che bisognava attendere l’adeguamento del PUG al PPTR ora non dovrebbero esserci più ostacoli considerato che:

– il 19.6.2019 la Conferenza di Servizi presso la Regione Puglia ne ha espresso parere favorevole:

– il 30.3.2020 la Giunta Regionale ne ha approvato il contenuto:

– il 12 maggio 2020 il nostro Consiglio Comunale lo ha approvato definitivamente.

Ribadiamo qui tutto quanto discusso e riferito nei precedenti e numerosi incontri con la Civica

Amministrazione, sottolineando l’urgenza e l’importanza della sua adozione;

 

2 Individuazione, come pure proposto da un operatore del settore, di una zona libera da abitazioni (ed a Monopoli ce ne sono) dove ubicare tutti i locali di intrattenimento musicale;

 

3– Ripresa dei controlli notturni per verificare ed eventualmente sanzionare le infrazione alle vigenti ordinanze.

Precisiamo ancora una volta che noi non siamo contro il turismo ed i suoi benefici, ribadendo ancora che Monopoli ha le potenzialità per avere un turismo di qualità che duri tutto l’anno, ma contestiamo il comportamento di “orde “di giovinastri, molti provenienti da altri Comuni, che si ubriacano, schiamazzano, danno fastidio, sporcano, urinano nei nostri androni (ne conserviamo documenti fotografici), così come anche quello di alcuni esercizi di ristorazione e di intrattenimento (pochi per la verità) che non rispettano le norme vigenti.

A questi signori bisogna far capire che se i turisti vengono nel nostro bel centro storico è perchè i residenti ne sono custodi gelosi, rendendolo accogliente con le case palazzate ben curate, i chiassi e gli scorci fioriti ecc, e quindi meritano rispetto, come con piacere di recente abbiamo sentito dichiarare anche dal nostro Sindaco!

Infine una raccomandazione: nel momento in cui giustamente si concede agli operatori della ristorazione l’aumento del 100% degli spazi all’esterno per compensarli del distanziamento tra i tavoli, ci si preoccupi anche di non creare problemi di vivibilità e sicurezza ai residenti.

Confidiamo, pertanto, in un sollecito e risolutivo intervento anche perché il perdurare di tale grave situazione potrebbe portarci, nostro malgrado, a forme di protesta come anche sollecitato da più parti.

Grato per l’attenzione che vorranno dedicarci, porgiamo distinti saluti.

Il Coordinatore

(Prof. Angelo Giangrande)

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