Monopoli, “maggioranza in crisi”, decisivi gli ex leghisti

La maggioranza del Comune di Monopoli è in crisi: è quanto sostengono i consiglieri comunali di opposizione Cecilia Matera, Silvia Contento, Carlo Maria Maione (Contento per Monopoli), Angelo Papio (Manisporche), Claudio Licci (Monopoli Civica), Felice Indiveri (Partito Democratico), Francesco Tamborrino (Insieme per Monopoli), Sonia Giulia Cazzorla (Movimento 5 Stelle), in una nota stampa che riportiamo di seguito.

I consiglieri Papio e Licci eletti presidenti rispettivamente della I^ e IV^ Commissione consiliare permanente, entrambe storicamente blindate dalla maggioranza di governo. Si tratta dell’epilogo dei lavori di oggi pomeriggio nei quali i voti della minoranza uniti a quelli dei dissidenti di maggioranza “ex leghisti” hanno determinato un nuovo assetto delle presidenze di commissione evidenziando, in maniera plastica, il momento di difficoltà in cui versa la maggioranza di governo cittadino del sindaco Annese.

L’incapacità di condividere democraticamente i percorsi anche all’interno della stessa maggioranza ha determinato le forti frizioni che potrebbero addirittura portare all’apertura di una crisi politica in seno alla coalizione che governa palazzo di città.

Dal canto nostro, come consiglieri di opposizione, vogliamo solo evidenziare quanto l’atteggiamento eccessivamente spavaldo nelle questioni politiche faccia il paio con il bullismo amministrativo con cui questa maggioranza amministra la nostra città da oltre un decennio, più interessata a detenere il potere e a gestirlo che a fare gli interessi della comunità.

Speriamo che questo scossone porti il sindaco Annese e la sua maggioranza ad un bagno di umiltà giacché questa volta le bordate non arrivano solo dai consiglieri di minoranza bensì da uomini della sua stessa coalizione che, finalmente, sembrano aver aperto gli occhi sulla realtà.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: