Monopoli, ambiente, per l’Arpa va tutto bene

Nessun problema ambientale a Monopoli. E’ questo in sintesi il contenuto della risposta che l’Arpa Puglia ha inviato al dott. Pierfelice Zazzera che il 30 gennaio scorso aveva inoltrato apposita richiesta per avere informazioni circa lo stato di salute dell’aria nella nostra città.

“Preso atto delle sue richieste – si legge nella nota – e in linea con la sobrietà istituzionale che caratterizza l’operatività di questa Agenzia, riscontriamo la sua mail del 30 gennaio u.s., precisando quanto segue:
1) la problematica delle molestie olfattive nel Comune di Monopoli è ben conosciuta da ARPA Puglia. Come noto, infatti, sin dal gennaio 2018 è stata siglata una Convenzione tra l’Agenzia e l’Amministrazione Comunale per la gestione delle segnalazioni di molestia olfattiva registrate attraverso l’app predisposta dal Comune stesso.
2) nello scorso mese di gennaio, dando seguito agli accordi presi al tavolo tecnico permanente istituito dall’Assessorato regionale all’Ambiente, ARPA Puglia ha provveduto all’installazione nell’area industriale di Monopoli di un laboratorio mobile per il monitoraggio della qualità dell’aria e di un campionatore di aria per la determinazione olfattometrica di odore.
3) In riferimento alla segnalazione relativa all’emissione di fumo bianco del 24 gennaio presumibilmente in contrada Baione, non risultano pervenute all’Agenzia comunicazioni di alcun tipo.
4) in merito all’evento del 30 dicembre 2019, si segnala che le analisi condotte da ARPA sul materiale polverulento prelevato il giorno 31.12.2019 hanno rilevato che si trattava di polveri di sansa priva di caratteristiche di pericolosità. Gli esiti di queste analisi sono già state comunicate all’Amministrazione comunale di Monopoli, quale interlocutore istituzionale.
In ultimo, si evidenzia che ARPA Puglia procede all’esercizio delle sue funzioni e prerogative istituzionali con le modalità e l’approccio scientifico previsti per legge.
Distinti saluti
ARPA Puglia
Segreteria Direzione Generale”

Una risposta dal carattere rassicurante come tutte quelle alle quali ci ha abituato l’Arpa, stando a quanto rilevato dai controlli effettuati. Ma quanto questi controlli sono efficaci? Il dubbio resta ed era proprio questo il motivo per il quale a gran forza nel 2017 il Consiglio Comunale aveva approvato apposita delibera con la quale si intendeva procedere ad un autonomo controllo sulla qualità dell’aria, ma di tutto questo, ad oggi non v’è traccia e né il recente tavolo tecnico ha contribuito a fare passi avanti in tal senso. Di certo si sa che le associazioni impegnate sul fronte ambientalista si sono date appuntamento nei prossimi giorni per decidere sul da farsi nella speranza di poter contribuire a dare nuovo impulso all’iter burocratico inerente il monitoraggio.

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