Famiglie migranti incontrano i rappresentanti della Cei

Mani in cartoncino che emergono da un mare di cartapesta in tempesta e su ognuna un messaggio di pace e poi un quadro che raffigura i compagni di viaggio che non ce l’hanno fatta. Sono i doni che dieci bambini di Nigeria, Siria, Iraq e Tunisia, ospiti dello Sprar di Bitonto e del Cara di Bari-Palese, hanno consegnato a monsignor Fahim Awad Hanna Botros, vescovo di Minya (Egitto) e al card. Juan José Omella y Omella, vescovo di Barcellona (Spagna). Le mani sul mare in tempesta le hanno realizzate i bambini con l’aiuto degli educatori della struttura di accoglienza e le hanno consegnate ai due vescovi nella Basilica dei Santi Medici di Bitonto, durante uno dei 33 incontri organizzati in altrettante parrocchie della diocesi in occasione del meeting dei vescovi del Mediterraneo in corso a Bari, che culminerà domenica con la messa di Papa Francesco. Il quadro, invece, dipinto da due rifugiati siriani, raffigura alcuni compagni migranti annegati nel Mediterraneo durante il viaggio dalla Libia in Italia. Fonte ANSA

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